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Equipe Veneziana di Ricerca |
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LA STORIA DELL' EVR |
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1971E.V.R., Equipe Veneziana di Ricerca, nasce con finalità di indagine in vari campi e particolarmente in ambito speleologico. 1974Primo frutto dell'attività del gruppo è la partecipazione fotografica al libro di Gabriele Rossi Osmida (allora presidente dell'EVR) "Le caverne e l'uomo" edito da Longanesi. 1975Collaborazione all'allestimento della mostra fotografica " Osterie veneziane " curata dal C.R.O.P.S.A. (associazione fotografica cooperante con l'E.V.R., ma da essa formalmente indipendente) presso la Scuola Grande di S. Teodoro. 1978Creazione, presentazione al pubblico e proiezione del documentario "Reportage grotte" presso la Scuola Grande di S.Teodoro e in altre sedi. 1981Pubblicazione dell'opera "Note catastali sulle grotte del Montello". 1982Viene avviato uno studio storico-ambientale dettagliato sulle cavane cittadine. Lo si sviluppa ed approfondisce in relazione alle analoghe strutture dell'Isola di S. Giacomo in Paludo. 1983Giovanni Caniato cura una pubblicazione edita da Filippi, a Venezia, intitolata "La cavana di S. Giacomo in Paludo". Tale opera racchiude tutte le ricerche compiute nel 1982. 1985L'attività della sezione si intensifica fino al 1988, e porta al perfezionamento di ricerche, iniziate già in precedenza, sull'Isola di San Giacomo in Paludo. Si effettuano alcuni saggi esplorativi sull'Isola di S. Ariano e su quella di S. Lorenzo di Ammiana, nonché rilevamenti e recuperi in diverse altre località lagunari. 1986Dei risultati ottenuti sul sito di San Giacomo in Paludo, si è dato ampio conto con la mostra tenuta presso la Scuola di S. Pasquale Baylon ( a S. Francesco della Vigna ) in gennaio. 1988La mostra del 1986 viene riproposta integrata da successivi ritrovamenti e ricerche presso sala S. Basso, in piazza S. Marco, e adeguatamente documentata nell' omonimo catalogo dal titolo "S. Giacomo in Paludo, un'isola da recuperare" edito per i tipi della "Tipoffset Gasparoni" nel novembre 1988. 1990La sezione Laguna dell' E.V.R. avviò, promosse e offrì al pubblico un corso di introduzione all'Archeologia, con particolare riferimento alla conoscenza delle ceramiche. Il corso era aperto a tutti, e tenuto presso la sede sociale e la Scuola G. Gallina di Venezia. 1991Avvio di un corso specificatamente orientato alla più approfondita conoscenza dei siti archeologici lagunari. Aperto a tutti, fu tenuto presso la sede sociale e la Scuola G. Gallina di Venezia. 1992Iniziarono con interessantissimi risultati gli scavi-scuola nei siti di Malamocco Piazza e di Malamocco Forte. 1994Nel maggio-giugno di quest'anno, presso la sala del Piovego in Palazzo Ducale, l'Equipe ha organizzato in collaborazione con le Soprintendenze ai Beni Archittettonici , Ambientali , Artistici e Storici ed a quella Archeologica, un Corso di Studi ad alto livello per studenti ed appassionati, dal titolo "Venezia e il territorio lagunare. Indagini e testimonianze dello sviluppo ambientale e insediativo lagunare". 1995Gli argomenti affrontati nelle conferenze degli anni precedenti hanno portato all'ampliamento di alcuni studi effettuati da p. A. Ferrari dei minori Francescani e, grazie a lui, alla collaborazione con le Soprintendenze preposte ed al Parroco locale, si sono potuti realizzare gli scavi-scuola presso le fondazioni della Chiesa di San Giobbe, all'interno dell'Opera Pia Contarini ed all'interno del campanile e della sacrestia della stessa Chiesa. 1996Venne redatta una bozza semidefinitiva degli atti del Corso di Studi tenuto in Palazzo Ducale. 1997Venne completata la stesura -iniziata nel 1996- del volume degli Atti del Corso di Studi tenuto in Palazzo Ducale che oggigiorno può essere divulgato. 1998Due sono le principali attività di quest'anno: l'apertura dello scavo stratigrafico presso la chiesa di S. Antonin gestito dalla Soprintendenza ai BB. AA. E AA. in collaborazione con la ditta Dal Carlo e l'E.V.R., e lo scavo stratigrafico con impostazione scientifica a Cittanova di Eraclea (Heraclia), gestito e diretto dal Prof. E. Concina dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Dipartimento di Storia e Critica delle Arti "Giuseppe Mazzariol" . Nella chiesa di S. Antonin, individuati ed evidenziati quelli del primo insediamento, si è tentato di mettere in luce i resti delle antiche fondazioni della facciata, secondo le citazioni di B. Longhena, autore della ricostruzione dell'attuale chiesa. L'azione è risultata fattibile solo in parte in quanto tali fondazioni insistono tuttora sotto l'attuale facciata. 1999In primavera, l' E.V.R. ha organizzato un corso di disegno tecnico, a numero chiuso, sulla restituzione in carta di scavi e reperti archeologici. Durante i mesi estivi, si è dedicata all'avvio di ricerche approfondite su siti archeologici a più ampio respiro veneto e precisamente in località come la chiesa di S. Donato di Lentiai, i resti del Castello e le grotte di Soccher, il Castello di Zumelle e la Necropoli Paleoveneta di Mel; un certo spazio è stato dato ad uno studio sui legnami condotto presso la Biblioteca Storica Cadorina di Vigo di Cadore. 2000l'Associazione ha provveduto alla ristrutturazione della sede sociale, visto che il completamento delle attività in corso trovava qualche difficoltà di tipo eminentemente burocratico. L' E.V.R. ha comunque riservato una considerevole attenzione al mantenimento di rapporti di collaborazione col citato dipartimento dell'Università agli Studi di Venezia, dando disponibilità per il proseguimento dell'indagine archeologica a Civitas Nova Heracliana, per la Catalogazione di alcune formelle del Museo di Torcello a Venezia, per l'avvio dell'indagine Archeologica nella Basilica di Jesolo. 2001 |
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